INTERVISTA A GIORGIO CAPECE

INTERVISTA A GIORGIO CAPECE

Il ritorno a casa di Ulisse. La partenza, da ragazzino, lontano da casa, il girovagare di casacca in casacca per l’Italia, infine, il rientro nella sua natia Fermo. Il centrocampista canarino Giorgio Capece, dinanzi ai taccuini della stampa locale, esprime la sua felicità per la scelta fatta nel corso della sessione invernale del calciomercato di approdare nella Firmum me genuit, ovvero nella Fermo che gli diede i natali. “E’ stata un’emozione grande vestire questi colori e per me è uno stimolo in più per fare bene. E’ stato bello anche tornare a giocare al Recchioni da protagonista e non da avversario”. Nel suo approdo fermano, il mediano di Porto San Giorgio ha riabbracciato il suo amico di infanzia e conterraneo Luca Cognigni ed i suoi ex compagni ai tempi dell’Ascoli. “A Luca mi lega un’amicizia particolare che va al di là del calcio e sono stato molto contento di averlo ritrovato qui. Oltre a lui, conoscevo già anche Lupoli, con il quale ho giocato insieme in Serie B (s.s. 2010/11, ndr), ma anche Petrucci ed Iotti. Con Sperotto, invece, ho condiviso insieme una stagione all’Arezzo (s.s. 2015/16, ndr). Anche se non avessi conosciuto nessuno, sono certo che non avrei avuto alcuna difficoltà ad ambientarmi. E’ un gruppo di ragazzi straordinari e la sua forza deriva proprio da questa compattezza”. Tornando al calcio giocato, Capece analizza l’ultimo match disputato dai gialloblù, nell’impegno casalingo contro la Triestina. “Era la partita che dovevamo fare. E’ innegabile che gli alabardati abbiano delle qualità superiori alle nostre ma noi siamo stati bravi a limitarli e a ripartire. E questa squadra, in fase di ripartenza, può far male”. Uno sguardo anche al prossimo turno, contro gli emiliani della Reggiana. “In ritiro io e i miei compagni abbiamo visto la partita col Vicenza e devo dire che i biancorossi mi hanno impressionato. Ha giocatori molto forti in tutti i reparti e se avessero giocato così dall’inizio di campionato, credo che avrebbero potuto insidiare senza alcun dubbio le pretendenti al vertice del Girone B”.