Prosegue il trend positivo al Recchioni della Fermana che contro il Matelica prima va sotto e poi rimonta fino a portare a casa i tre punti. Il 2-1 finale porta le firme argentine di Hussein e Maitini, che ribaltano il gol nel primo tempo di Gigli per gli ospiti.
Nel primo tempo la partita è frammentata e avara di emozioni, anche a causa della pioggia battente. I gialloblù tengono il campo e provano a superare l’assetto difensivo del Matelica anche da calcio piazzato: a metà del primo tempo la palla buona è sulla testa di Barellini, ma un super Ginestra è attento e sventa la minaccia. A pochi minuti dall’intervallo, gli ospiti passano in vantaggio con Gigli, abile a due passi dalla porta a sfruttare il cross di Touray.
Nella ripresa la Fermana cambia volto e sale di giri: Hussein prende per mano la squadra e dopo pochi minuti trova il gol del pareggio. L’argentino prende palla dal limite dell’area e di sinistro la piazza all’angolino basso alla sinistra del portiere. È il gol che galvanizza i gialloblù: diverse occasioni da gol con Maitini, Thiakane e Fofi, poi la mezzala argentina trova la rete del raddoppio dopo una serie di rimpalli su azione da calcio d’angolo. Il Matelica a quel punto accusa il colpo e Zandri viene espulso per un fallo su Crescenzi. La Fermana a quel punto controlla e porta a casa i tre punti.
“Questi ragazzi stanno facendo un lavoro straordinario - spiega a fine gara Sergio Filipponi, direttore sportivo della Fermana - Anche dopo un primo tempo sottotono, nella ripresa la squadra ha mostrato grande carattere e ha portato a casa i tre punti. Voglio ringraziare tutti i ragazzi, anche Buono per la sua prestazione, visto che non giocava da diverso tempo”.
“Voglio sottolineare - spiega mister Marco Sansovini - il carattere e la voglia dei ragazzi di ribaltare il match. Abbiamo vissuto una settimana complessa, piena di impegni tra campionato e coppa. Oggi siamo stati bravi a rimanere dentro la partita, vista la situazione di svantaggio, siamo stati lucidi e pazienti e alla fine abbiamo portato a casa l’intera posta in palio”.


















